Un po' come la parola Hygge, nascono i libri Up-Lit. Concetto che ti fa sentire sereno e stare bene. Partiamo con ordine. Ormai il panorama editoriale, è pregno di generi e sottogeneri e davvero ci perdiamo nel marasma di storie ma classificare e rendere unici determinati generi, è davvero importante. Noi ben conosciamo i Chick Lit (romanzi basati prevalentemente su giovani, single e in carriera con un finale da favola) o i Grip Lit (Thriller psicologici dalle atmosfere cupe che lasciano senza fiato) ma nel mercato Italiano ancora non abbiamo scoperto il genere Up-Lit, in inglese Su. Questo termine sta per uplifting (sollevare, alzare). La parola racchiude in se la bellezza e l’elemento dei sentimenti. E’ la ricostruzione di qualcosa che si è rotto e ricostruito, per cui, i personaggi, si risollevano e rinascono. Gli Up-Lit, sono quindi storie che ti fanno stare bene, ti rilassano e ti riportano nella giusta dimensione. Come una calda coperta, avvolgono e lasciano immersi i lettori, in uno stato di benessere totale. Voglio quindi spiegare questo genere letterario, attraverso un’intervista a Jane Rose Caruso: La Scrittrice degli Universi Up – Lit, che ho avuto il piacere di incontrare nella tranquilla atmosfera del “Quartiere dei Ciliegi in Fiore.” Jane Rose Caruso, è autrice di romanzi Up-Lit, che incantano lettori di ogni età. Attraverso un dialogo con la scrittrice, scopriamo le radici della sua passione, la sua ispirazione dietro opere come “Il quartiere dei ciliegi in fiore” e il suo impegno nel promuovere il benessere attraverso la letteratura.
Domanda: Com’è nata la tua passione per la scrittura e cosa significa per te?Jane Rose Caruso: La scrittura è la mia vita e la mia libertà. Fin dall’inizio, ho sentito il bisogno di esplorare mondi attraverso le parole. Scrivere è come tessere incantesimi, creare mondi magici che fanno stare bene l’anima e il cuore. È la mia forma di espressione più intima.
Domanda: “Il Quartiere dei Ciliegi in Fiore” è un ritratto incantevole. Come hai concepito questo mondo e quali emozioni volevi trasmettere ai lettori?
Jane Rose Caruso: “Il Quartiere Dei Ciliegi in fiore è nato dalla mia stessa vita e dai luoghi che amo. Volevo catturare la bellezza delle piccole cose, le gioie quotidiane che spesso trascuriamo. Volevo che i lettori sentissero la magia della rinascita, come i ciliegi che fioriscono ogni primavera, portando speranza e felicità.
Domanda: La tua esperienza come ex libraia ha influenzato il tuo approccio alla scrittura?
Jane Rose Caruso: Assolutamente. Essere libraia mi ha immersa in un mondo di storie e lettori. Ho imparato a capire i gusti delle persone, a connettermi con loro attraverso i libri. Questa esperienza ha plasmato il mio modo di scrivere cercando di creare opere che risuonino con le emozioni e le aspirazioni dei lettori.
Domanda: Oltre ai romanzi, hai creato diverse opere per bambini. Come affronti la sfida di scrivere per un pubblico così vario?
Jane Rose Caruso: Scrivere per bambini è un’avventura meravigliosa. Cerco di avvicinarmi al loro mondo, di trasmettere valori positivi e principi sani attraverso storie coinvolgenti. L’immaginazione dei bambini è un tesoro, e cerco di nutrirla con le mie fiabe della Foresta Incantata.
Domanda: La tua attività su La Fenice Book e le tue collane editoriali dimostrano un impegno costante. Cosa ti spinge a essere così attiva nella promozione della lettura?
Jane Rose Caruso: La lettura è una porta per l’arricchimento personale e la crescita. Attraverso La Fenice Book e le collane editoriali, cerco di condividere storie che possano ispirare, educare e portare gioia. Voglio creare un ambiente letterario che nutra la mente e l’anima.
Conclusioni:
Jane Rose Caruso, la creatrice di mondi incantevoli e portatrice di felicità attraverso le sue parole, continua a plasmare la letteratura con la sua prosa delicata. “Il Quartiere dei Ciliegi in Fiore” non è solo un romanzo; è un canto della vita che abbraccia tutte le sfumature, i ricordi e le speranze. La sua dedizione alla creazione di opere Up-Lit, si manifesta come un autentico dono per i lettori che cercano non solo storie avvincenti ma anche un rifugio per l’anima.
Sabrina Sanseverino







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